Nota:
a partire da PreForm 3.5, tutte le parti stampate in Castable Wax Resin sulla Form 3/Form 3B hanno questi supporti light-touch riprogettati.
I supporti sono essenziali per la buona riuscita della stampa 3D SLA, ma spesso lasciano dei segni quando vengono rimossi. La nuova tecnologia Low Force Stereolithography (LFS) di Formlabs funziona in combinazione con una dimensione del punto laser più piccola per stampare parti con una struttura di supporto più sottile e produrre una finitura superficiale liscia. Il termine generico per indicare questa funzionalità è "supporti a punta sottile".
Questa tecnologia consente inoltre di apportare ulteriori modifiche alla struttura di supporto delle singole resine Formlabs. A partire da PreForm 3.5, le parti stampate in Castable Wax Resin su stampanti Formlabs LFS presentano supporti dal design nuovo che terminano con una punta sottile. Questi supporti a tocco leggero forniscono tutta la stabilità dei supporti normali senza le imperfezioni che di solito rovinano le superfici altamente dettagliate. Ciò risulta particolarmente vantaggioso con le resine utilizzate per la colata, come la Castable Wax Resin. Infatti, se uno dei punti di contatto dei supporti lascia una fessura, il difetto è difficile da riparare quando la parte è già stata fusa.
Nota:
a partire da PreForm 3.5, tutte le parti stampate in Castable Wax Resin sulla Form 3/Form 3B hanno questi supporti light-touch riprogettati.

Vista ingrandita dei nuovi punti di contatto dei supporti a bassa resistenza per la Castable Wax Resin sulla Form 3/Form 3B.
Una struttura di supporto dal nuovo design
Man mano che ogni livello viene stampato, la resina appena polimerizzata aderisce allo strato precedente e al fondo del serbatoio resina. Lo strato deve essere rimosso dalla superficie del serbatoio resina prima di iniziare a stampare quello successivo. Le forze di distacco della Form 3 e Form 3B sono notevolmente ridotte rispetto a quelle della Form 2, pertanto non è necessario che i supporti siano particolarmente resistenti. Di conseguenza, i supporti possono essere più sottili ed esclusivamente verticali.

Confronto della diversa struttura di supporto in ciascuna stampante. A sinistra, una struttura di supporto della Form 2 ha punti di contatto più grandi e maggiore impalcatura. A destra, una struttura di supporto della Form 3 mostra punti di contatto più piccoli e l'assenza di tralicci.
Dimensioni dei punti di contatto più ridotte
La struttura di supporto riprogettata sfrutta appieno queste forze inferiori per ridurre le dimensioni dei punti di contatto. Poco prima del punto di contatto, il supporto si trasforma in un sottile filamento che tocca la superficie della parte.

Confronto tra le dimensioni dei punti di contatto. A sinistra: i punti di contatto della Form 2 sono più grandi e a forma di cono. A destra: i punti di contatto della Form 3 si spostano su fili sottili poco prima di toccare la parte.
Riduzione dell'intelaiatura
Le intelaiature collegano i singoli supporti per creare un effetto ponteggio e sono state necessarie con la Form 2. Con la riduzione delle forze di distacco della Form 3/Form 3B, la resistenza aggiuntiva non è più necessaria. Questi tralicci sono ora limitati alla base nella parte inferiore della struttura di supporto, per consentire un facile accesso alla parte e impedire che gli strumenti di rimozione rimangano bloccati.

Confronto in parallelo delle impalcature verticali generate per ciascuna stampante. A sinistra, i supporti della Form 2 risultano più spessi con più tralicci tra i supporti verticali. A destra, i supporti della Form 3 risultano più fini e privi di tralicci.
Confronto tra i segni lasciati dai supporti
Questi supporti leggeri sono stati progettati specificamente per la fusione. Quando vengono rimossi, lasciano una ridotta quantità di materiale in eccesso sulla superficie della parte anziché creare una cavità o un foro che possa causare puntinature sulla parte fusa. Durante la fase di post-elaborazione può quindi diventare necessaria la levigatura di protuberanze e sporgenze.


A sinistra: scansione al profilometro delle superfici delle parti stampate con la Form 2 dopo la rimozione dei supporti.
A destra: scansione al profilometro delle superfici delle parti stampate con la Form 3 dopo la rimozione dei supporti.