Come calcolare il ritorno d'investimento e il costo della stampa 3D

La stampa 3D in house è una soluzione versatile per una vasta gamma di applicazioni. Se stai prendendo in considerazione di investire in una stampante 3D, tuttavia, la fattibilità si riduce tipicamente a una semplice domanda: l'investimento ha senso dal punto di vista economico per la tua azienda?

Nella presente guida compareremo la produzione in house rispetto all'uso di fornitori esterni, esporremo le varie spese da tenere in considerazione per calcolare il costo per unità e faremo alcune riflessioni al di là della questione economica per confrontare vari metodi di produzione.

In genere, uno dei primi passi da fare consiste nel creare un complicato foglio di calcolo e cercare di recuperare tutte le informazioni, spesso nascoste, da un fabbricante. Se vuoi evitare questa scocciatura, prova il nostro semplice strumento interattivo per calcolare il costo per unità e i tempi di produzione stampando in 3D con la Form 2, e compara il risparmio in termini di tempo e costi rispetto ad altri metodi di produzione.

Calcola ora il tuo ritorno d'investimento

Esternalizzazione o produzione in house

Si raccomanda di esternalizzare la produzione rivolgendosi a un produttore o a un laboratorio esterno solo se la stampa 3D è richiesta occasionalmente, e per parti di grandi dimensioni o da fabbricare con materiali speciali. I servizi esterni dispongono generalmente di varie tecnologie in house quali stereolitografia, sinterizzazione laser selettiva, modellazione a deposizione fusa e stampanti 3D per i metalli. Possono anche fornire consigli circa differenti materiali e offrire servizi a valore aggiunto quali progettazione o finitura avanzata.

Gli svantaggi principali dell'esternalizzazione sono il costo e i tempi di attesa. Uno dei maggiori vantaggi della stampa 3D è la sua velocità in comparazione con i metodi di fabbricazione tradizionali, soprattutto nei casi in cui la realizzazione di parti esternalizzate richiede diversi giorni o addirittura settimane. E con la crescita della domanda e della produzione, i costi dell'esternalizzazione lievitano sempre di più.

Le stampanti 3D SLA desktop sono eccellenti se hai bisogno di realizzare rapidamente delle parti. A seconda del numero di unità prodotte e del volume di stampa, l'investimento in una stampante 3D desktop può essere recuperato addirittura in pochi mesi.

Con gli apparecchi desktop, puoi spendere esattamente quanto necessario per la tua azienda e aumentare la produzione aggiungendo unità extra in caso di crescita della domanda, senza dover investire in una stampante 3D di grande formato. Inoltre, l'uso di più stampanti 3D offre la flessibilità di stampare simultaneamente parti in materiali differenti. I servizi di produzione esterni possono comunque fornire sostegno a questo flusso di lavoro flessibile per parti di grandi dimensioni o in materiali non convenzionali.

Calcolare il costo per unità

Al momento di calcolare il costo per unità bisogna includere le spese di proprietà dell'attrezzatura, materiali e manodopera. È utile comprendere i fattori che influenzano ciascuno di questi componenti e quali domande è necessario porsi per valutare metodi di produzione alternativi e portare alla luce eventuali costi nascosti.

ROI

 

Proprietà dell'attrezzatura

I costi di proprietà sono composti dall'insieme di spese fisse quali l'investimento nei macchinari, contratti di prestazione di servizi, installazione e manutenzione. Andiamo incontro a queste spese indipendentemente dal fatto che l'apparecchio sia inattivo o che produca dozzine di parti a settimana.

Distribuisci i costi di proprietà sui singoli pezzi aggiungendo tutte le spese fisse previste durante la vita utile dell'apparecchio e dividi la somma per il numero di parti che prevedi di produrre. In linea generale, più elevata è la produttività e l'utilizzo dell'attrezzatura, più basso sarà il costo di proprietà per ogni singolo pezzo.

Negli ultimi anni sono stati fatti progressi incredibili per quanto riguarda l'abbattimento dei costi delle stampanti 3D desktop. Con un prezzo finale 10-100 volte inferiore rispetto alle stampanti 3D industriali e la capacità di produrre migliaia di parti nell'arco della vita utile dell'apparecchio, il costo di proprietà può diventare irrisorio.

Domande da porsi:

  • Ci sono costi d'installazione, formazione e altre spese iniziali oltre al costo dell'apparecchio?
  • Esiste un contratto di assistenza (obbligatorio)? Cosa include?
  • Oltre all'apparecchio, quali accessori e strumenti sono richiesti per creare le parti finite?
  • Di quale manutenzione ha bisogno l'apparecchio in caso di attività normale? A quanto ammonta la spesa di mantenimento annuale stimata? In che misura cambia se il livello di produzione aumenta?

Materie prime e di consumo

Le materie prime e altri materiali di consumo richiesti per la produzione dei pezzi fanno parte delle spese variabili. Questi costi dipendono in misura elevata dal numero di unità prodotte.

Misura la spesa di materiale calcolando la quantità richiesta per creare una singola parte e moltiplicala per il costo del materiale. Includi nel calcolo possibili rifiuti e altri materiali di consumo necessari. Mentre i costi di proprietà dell'attrezzatura diminuiscono a mano a mano che la produzione cresce, i costi di materiale per la stampa 3D tendono a mantenersi costanti.

Assicurati di avere chiaro quali materiali sono necessari per creare le parti in questione, poiché le spese per i materiali di consumo della stampa 3D variano. Inoltre, tieni a mente che alcune stampanti 3D funzionano solo con i materiali della stessa azienda, e questo limita le opzioni di scelta.

Domande da porsi:

  • Qual è il costo di ogni tipo di materiale?
  • Quanto materiale è richiesto per creare la parte in questione, rifiuti inclusi?
  • Qual è la durata a magazzino dei materiali?
  • Sono necessari altri materiali di consumo per creare le parti?
  • L'apparecchio funziona anche con materiali di terze parti?

Manodopera

Anche se la stampa 3D è in grado di sostituire i complessi flussi di lavoro dei tradizionali metodi di produzione e offrire quindi un risparmio di tempo sostanziale, a seconda della tecnologia, può risultare comunque un processo laborioso.

La maggior parte delle stampanti 3D desktop sono progettate per offrire una piena facilità di utilizzo, mentre la regolare manutenzione o la sostituzione dei materiali nelle macchine industriali possono comprendere operazioni che richiedono molto tempo e per cui occorre l'assistenza di un operatore esperto.

Il flusso di lavoro della post-elaborazione varia in base alla tecnologia, ma nella maggior parte dei casi include la pulizia delle parti e la rimozione dei supporti o del materiale in eccesso. Esistono soluzioni che consentono di automatizzare alcune di queste attività; ad esempio, Form Wash e Form Cure di Formlabs semplificano le operazioni di lavaggio e polimerizzazione post-stampa per la stampa stereolitografica 3D e la Form 2.

Domande da porsi:

  • In cosa consiste l'intero flusso di lavoro per la produzione delle parti? Quali sono gli specifici passaggi necessari per impostare una stampa, cambiare i materiali ed effettuare la post-elaborazione delle parti?
  • Quanto tempo è necessario per effettuare la post-elaborazione di una parte?
  • Esistono strumenti o dispositivi che consentono di automatizzare alcune di queste attività?

Considerazioni al di là dei costi diretti

Le spese di investimento, per i materiali o la manodopera sono relativamente semplici da calcolare. Che dire, però, delle spese e di quei fattori difficili da quantificare, ma che influiscono comunque sull'andamento della tua attività? Esaminiamo alcuni fattori chiave da considerare per confrontare la stampa 3D desktop con l'esternalizzazione o altri metodi di produzione.

Risparmio di tempo: cosa succederebbe se potessi lanciare i tuoi prodotti sul mercato con mesi di anticipo? Oppure se potessi tagliare i tempi di produzione dei tuoi prodotti di giorni o addirittura settimane? La stampa 3D semplifica le tradizionali operazioni di prototipazione e il workflow di produzione, aiutandoti a risparmiare tempo e a superare la concorrenza.

Risultati migliori: la stampa 3D consente di effettuare più iterazioni, scoprire più rapidamente gli errori e ottenere prodotti finali migliori. Individuare e risolvere gli errori di progettazione allo stadio iniziale consente inoltre di evitare costose revisioni del progetto e cambi di attrezzatura in fase di produzione.

Comunicazione: grazie a prototipi e parti di alta qualità, potrai comunicare meglio con clienti, fornitori e altri soggetti interessati. Evita confusione ed errori costosi.

Protezione della proprietà intellettuale: lavori con informazioni sensibili? Produrre parti in house significa che non dovrai cedere la proprietà intellettuale a terzi, riducendone quindi il rischio di furto ed evitando fughe di informazioni.

Calcolare il risparmio di spesa e tempo in pochi minuti

Calcolare il costo per unità, il tempo di produzione e confrontare le alternative richiede normalmente un lavoro laborioso con più fogli di calcolo. E se invece bastassero solo pochi minuti?

Prova il nostro semplice strumento interattivo per calcolare il costo per unità e i tempi di produzione stampando con la Form 2, e confronta il risparmio di tempo e costi rispetto ai metodi di produzione alternativa usando i tuoi criteri di misura.

Calcola ora il tuo ritorno d'investimento